Login
Login
Registrazione
 
  • Facebook
  • Twitter
  • Youtube
  • Linkedin
  • pinterest
  • rss
  • 43 musei,
    43 musei,  un unico sistema museale
Musei delle Terre di Siena
 
Buonconvento

Buonconvento, come molti dei luoghi della Val d’Arbia, deve la sua fortuna alla strada Francigena, della quale è sempre stato, nella zona, un importante punto di riferimento, per gli scambi, il transito e la sosta. Ed è proprio durante una di queste soste che vi trovò una improvvisa morte l’imperatore Arrigo VII nel 1313.
Il piccolo borgo fortificato, sorto alla confluenza dei fiumi Arbia e Ombrone, si sviluppa, infatti, lungo la via maestra sulla quale si affacciano la chiesa parrocchiale dei santi Pietro e Paolo, di origine trecentesca ma rifatta all’inizio del XVIII secolo, che conserva opere di Matteo di Giovanni e di Pietro di Francesco Orioli, l’oratorio di san Sebastiano e il Palazzo Pretorio, con la torre curiosamente somigliante alla Torre del Mangia di Siena e gli stemmi dei podestà senesi, sulla facciata. Lungo la strada principale spiccano alcune deliziose palazzine liberty.
Il paese è ancora racchiuso entro le mura tardo medievali. Soggetto a frequenti assalti e distruzioni tra XIII e XIV secolo, Siena decise di fortificare il borgo dotandolo anche di una rocca. L’unica porta superstite è quella senese, affiancata al cassero, costruita sul modello di quelle cittadine.
Poco distante dalla cittadina si trovano il complesso in stile di Castelrosi, e i castelli di Castelnuovo Tancredi, Bibbiano e Castiglione del Bosco